Maltempo sull’Italia, nubifragi e grandine, arriva il freddo

Maltempo sull'Italia, nubifragi e grandine, arriva il freddo

Temporali dal Nord al Centro-Sud, temperature in brusco calo

📌 FLASH NEWS – Maltempo sull’Italia: temporali e piogge intense colpiscono il Nord, con rischio di nubifragi e grandine. Giovedì il fronte investirà poi il Centro e venerdì il Sud. Temperature in deciso calo con l’arrivo di aria più fresca.


Una nuova fase di maltempo interessa l’Italia, con il Nord già esposto a piogge, temporali localmente intensi, possibili nubifragi e grandinate. La perturbazione è destinata successivamente a spostarsi verso le regioni centrali e poi al Sud, accompagnata dall’ingresso di aria più fresca e da una generale diminuzione delle temperature.

A determinare il cambiamento delle condizioni atmosferiche è una vasta saccatura depressionaria estesa dalla Scandinavia al Mare del Nord e all’Europa occidentale. La configurazione sta favorendo l’afflusso di correnti umide verso le regioni settentrionali italiane, mentre l’alta pressione presente sul Mediterraneo centro-occidentale mostra segnali di cedimento.

Il risultato sarà una fase caratterizzata da crescente instabilità, inizialmente concentrata soprattutto sulle regioni del Nord e destinata, tra giovedì e venerdì, a coinvolgere progressivamente buona parte della Penisola.

Temporali e grandinate, il Nord nella fase più instabile

La giornata di mercoledì 9 settembre presenta condizioni perturbate soprattutto sulle regioni settentrionali. Nuvolosità diffusa, acquazzoni e temporali accompagneranno diverse fasi della giornata, con fenomeni che localmente potranno raggiungere forte intensità.

Il rischio indicato riguarda in particolare nubifragi e possibili grandinate, con le precipitazioni in movimento prevalentemente da ovest verso est. L’instabilità non dovrebbe esaurirsi rapidamente e potrà proseguire anche durante la serata.

Sul Nord, inoltre, inizierà a manifestarsi la diminuzione delle temperature collegata al cambiamento della circolazione atmosferica. Il raffreddamento diventerà più evidente con il successivo ingresso dell’aria fresca sul Mediterraneo.

Centro ancora in attesa, peggioramento dalla Toscana

Situazione inizialmente diversa sulle regioni centrali. Durante la prima parte della giornata il tempo resterà prevalentemente asciutto, con alternanza tra nubi e schiarite. Qualche piovasco isolato potrà interessare le aree appenniniche.

Il quadro è però destinato a cambiare tra la serata e la notte. Il peggioramento inizierà dalla Toscana, dove sono previsti temporali che successivamente accompagneranno l’avanzata del fronte perturbato verso altre zone del Centro.

Giovedì 10 settembre la perturbazione entrerà quindi in una fase più incisiva sulle regioni centrali. Le precipitazioni potranno risultare a tratti intense, con una maggiore esposizione iniziale dei settori tirrenici.

Giovedì piogge anche tra Toscana e Umbria

Nella mattinata di giovedì sono previste prime precipitazioni tra Toscana e Umbria, mentre al Nord continueranno a registrarsi piogge su Liguria, Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia.

Con il trascorrere delle ore, il fronte interesserà più diffusamente il Settentrione. Nel pomeriggio i fenomeni più intensi sono attesi in particolare su Emilia-Romagna e Triveneto. Un miglioramento dovrebbe invece cominciare a manifestarsi dalla sera sulle regioni nord-occidentali.

Al Centro, durante il pomeriggio, sono indicati temporali intensi sull’alta Toscana e sul Lazio. Successivamente le precipitazioni avanzeranno verso est, fino a raggiungere in serata anche il versante adriatico.

L’Umbria si troverà quindi all’interno della fascia interessata dal peggioramento già dalla mattinata, nell’ambito dell’avanzamento della perturbazione dal versante tirrenico verso le regioni centrali.

Sud inizialmente stabile, poi cambia lo scenario

Mercoledì il Sud e le Isole resteranno in larga parte ai margini della fase perturbata. Sono previste ampie schiarite alternate a nubi sparse, mentre eventuali fenomeni pomeridiani dovrebbero rimanere circoscritti principalmente alle aree appenniniche.

Anche giovedì mattina il quadro dovrebbe mantenersi più stabile sulle regioni meridionali. Nel pomeriggio saranno possibili isolati piovaschi nelle zone interne della Calabria e della Basilicata, ma il cambiamento più significativo è previsto successivamente.

Durante la notte il peggioramento dovrebbe infatti raggiungere la Campania, anticipando l’estensione della perturbazione al resto del Mezzogiorno. Venerdì le precipitazioni sono attese anche al Sud, completando così lo spostamento del fronte lungo la Penisola.

Aria più fresca e temperature in diminuzione

Il passaggio perturbato non porterà soltanto piogge e temporali. L’ingresso di aria più fresca sul bacino del Mediterraneo determinerà infatti una flessione delle temperature, dopo la fase precedente dominata maggiormente dall’alta pressione.

La diminuzione riguarderà sia i valori minimi sia quelli massimi, con effetti inizialmente più evidenti al Centro-Nord e sulla Sardegna. Con l’avanzamento dell’aria fresca, le temperature dovrebbero riportarsi intorno alle medie stagionali o leggermente al di sotto.

Il calo termico accompagnerà dunque il progressivo trasferimento della perturbazione dal Settentrione verso le regioni centrali e meridionali.

Nel weekend possibile ritorno dell’alta pressione

Dopo il passaggio del fronte, lo scenario indicato dal Centro Meteo Italiano prevede una graduale evoluzione verso condizioni atmosferiche più stabili nel corso del fine settimana.

A favorire il miglioramento dovrebbe essere la rimonta dell’anticiclone delle Azzorre da ovest, destinata a ridurre progressivamente l’instabilità dopo la fase caratterizzata da temporali, nubifragi, grandinate e diminuzione delle temperature.

Il passaggio più delicato resta quindi concentrato tra mercoledì e venerdì: prima il Nord, poi il Centro e infine il Sud saranno progressivamente interessati dalla perturbazione, mentre nel weekend è atteso un graduale ritorno a condizioni di maggiore stabilità atmosferica.

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