Lite in cucina sfocia nel sangue, arrestato il cugino 22enne
📌 FLASH NEWS – Ad Albuquerque una lite tra cugini nata mentre cucinavano enchiladas finisce nel sangue. Ervin Joaquin Gutierrez, 22 anni, avrebbe sparato a Nathaniel Cavazos, 25 anni, colpendolo alla schiena. Il giovane è stato arrestato.
Lite sulle enchiladas – Una discussione nata in cucina sulla preparazione delle enchiladas sarebbe degenerata fino a trasformarsi in un omicidio. Ervin Joaquin Gutierrez, 22 anni, è stato arrestato per la morte del cugino Nathaniel Cavazos, 25 anni, ucciso a colpi di pistola in un appartamento di Albuquerque, nel New Mexico.
L’episodio risale al 27 agosto. Secondo la ricostruzione riportata da emittenti affiliate alla Nbc, i due giovani si trovavano insieme ad altri familiari e stavano bevendo e preparando enchiladas, le tortillas ripiene tipiche della cucina messicana.
La serata avrebbe assunto una piega violenta dopo una discussione sulle rispettive capacità ai fornelli. Una circostanza apparentemente banale che, secondo le testimonianze raccolte, avrebbe innescato prima lo scontro fisico e successivamente gli spari.
Lite sulle enchiladas La discussione su chi cucinava meglio
Un altro cugino presente nell’appartamento avrebbe riferito che Gutierrez e Cavazos discutevano su chi fosse più bravo a preparare le enchiladas più piccanti. Entrambi avrebbero sostenuto la superiorità della propria preparazione.
Il confronto verbale sarebbe progressivamente degenerato fino a diventare una colluttazione. In quella fase Gutierrez avrebbe pronunciato una frase rivolta al cugino, chiedendogli come potesse comportarsi in quel modo nonostante appartenessero alla stessa famiglia.
Poco dopo sarebbe comparsa una pistola e la situazione avrebbe assunto conseguenze irreversibili.
Cavazos colpito mentre cercava di allontanarsi
Secondo la ricostruzione disponibile, Nathaniel Cavazos sarebbe stato raggiunto alla schiena da tre o quattro proiettili mentre cercava di allontanarsi.
Gli spari sarebbero stati esplosi da una distanza di circa tre metri. Le circostanze dell’accaduto sono state ricostruite anche attraverso le dichiarazioni delle persone che si trovavano nell’abitazione durante la serata.
Dopo aver fatto fuoco, Gutierrez avrebbe lasciato l’appartamento. Gli agenti della polizia sono arrivati sul posto prima delle 23, quando il 22enne si era già allontanato.
I messaggi inviati ai familiari durante la fuga
Dopo aver lasciato l’abitazione, Ervin Joaquin Gutierrez avrebbe contattato alcuni parenti attraverso Snapchat. Nei messaggi avrebbe chiesto se Nathaniel Cavazos fosse realmente morto.
Il giovane avrebbe inoltre sostenuto di non avere avuto intenzione di uccidere il cugino, aggiungendo di aver temuto che fosse invece Cavazos a poter uccidere lui.
Le comunicazioni inviate dopo gli spari sono entrate nella ricostruzione della vicenda riportata dalle emittenti statunitensi.
Il 22enne arrestato per l’omicidio del cugino
Le indagini hanno portato all’arresto di Ervin Joaquin Gutierrez, 22 anni, accusato dell’omicidio del cugino venticinquenne.
Al centro della ricostruzione resta la sequenza iniziata durante una serata trascorsa in famiglia ad Albuquerque. La discussione sulla preparazione delle enchiladas sarebbe passata dalle parole allo scontro fisico, fino all’utilizzo dell’arma da fuoco.
Nathaniel Cavazos è stato colpito mentre tentava di allontanarsi, mentre Gutierrez avrebbe abbandonato l’appartamento subito dopo gli spari. Il 22enne è stato successivamente arrestato per la morte del cugino.

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