La fiamma olimpica a Torino, tedofori ivan zaytsev e benedetta parodi
TORINO, 12 gennaio 2026 – L’attesa per i Giochi Olimpici Invernali del prossimo anno entra nel vivo nel cuore del Piemonte. La trentasettesima tappa del tour che porta la fiamma di Milano Cortina 2026 attraverso la penisola si è conclusa con un trionfale bagno di folla nel capoluogo sabaudo. Partito da Bra nelle prime ore del mattino, il convoglio ha attraversato centri nevralgici come Alba, Asti e Moncalieri, portando con sé un messaggio di unità e passione sportiva che ha coinvolto migliaia di cittadini lungo le strade. L’arrivo in Piazza Castello, fissato per le ore 17.00, ha dato il via alla City Celebration ufficiale, trasformando lo storico centro torinese in un palcoscenico a cielo aperto dove musica, intrattenimento e valori sociali si sono fusi in un’unica grande esperienza collettiva.
Il ruolo di Coca-Cola, in qualità di Presenting Partner, è stato determinante nel dare una veste umana e partecipativa a questo rito. Non si è trattato solo di una parata sportiva, ma di una narrazione corale affidata a tedofori d’eccezione, scelti per la loro capacità di ispirare le comunità locali. Tra i protagonisti assoluti della giornata spicca la figura di Benedetta Parodi, volto familiare che ha saputo utilizzare il linguaggio della cucina per unire generazioni e territori differenti. La sua partecipazione come tedofora sottolinea come l’autenticità e la condivisione siano ingredienti fondamentali non solo a tavola, ma anche nello spirito olimpico, celebrando le radici profonde del nostro Paese con una visione moderna e inclusiva.
Altrettanto potente è stata la testimonianza di Giulia Lamarca. Content creator e divulgatrice instancabile, Lamarca ha portato la fiamma olimpica correndo oltre ogni limite fisico e sociale. La sua storia di resilienza e la sua lotta quotidiana per una cultura del viaggio e dello sport realmente accessibile a tutti hanno acceso un riflettore fondamentale sul tema dell’inclusione. Attraverso il suo passaggio, il messaggio olimpico si è caricato di un significato profondo: la determinazione di trasformare le difficoltà in opportunità concrete di crescita per le nuove generazioni, affinché nessuno si senta mai escluso dalla grande festa dello sport mondiale.
Il momento di massimo carisma agonistico è stato rappresentato da Ivan Zaytsev. Soprannominato da tutti “lo Zar”, il plurimedagliato campione di pallavolo ha sfilato tra le ali di folla torinese portando con sé la leadership resiliente che ha segnato la sua intera carriera. Zaytsev non è solo un’icona del volley internazionale, ma un modello di impegno civile, come dimostrato dalla sua costante collaborazione con il Banco Alimentare. La sua presenza ha incarnato perfettamente il binomio tra eccellenza atletica e spirito di squadra, valori che Coca-Cola ha voluto mettere al centro di questo viaggio per far vibrare l’anima del Paese in vista delle competizioni invernali.
L’aspetto scenografico dell’evento è stato garantito dal Truck Coca-Cola, un elemento ormai iconico del tour. Ispirato al design delle storiche auto d’epoca italiane, questo palco mobile è un concentrato di eleganza e tecnologia, dotato di impianti audio ad alta fedeltà e schermi LED dinamici che hanno accompagnato i tedofori lungo l’intero tragitto piemontese. Ad animare ogni sosta e ogni arrivo è stata una squadra di oltre 80 persone, tra DJ, presentatori e Brand Ambassador, capaci di trasformare la semplice attesa della torcia in una vera e propria celebrazione di piazza, dove l’energia positiva è diventata contagiosa per grandi e bambini.
La serata torinese in Piazza Castello ha trovato il suo culmine nel Coca-Cola Village. Aperto dalle 17.00 alle 19.30, questo spazio è stato l’epicentro del racconto olimpico, offrendo ai visitatori esperienze immersive e interattive. Tra queste, la possibilità di ottenere una lattina personalizzata con il proprio nome e volto, un gadget unico per ricordare il passaggio della fiamma nella propria città. Parallelamente, l’Area Sport firmata Powerade ha permesso a molti giovani di cimentarsi virtualmente e fisicamente con le discipline olimpiche e paralimpiche, promuovendo uno stile di vita attivo e salutare in un clima di totale festa e convivialità.
Non è mancato, infine, un forte impegno verso la sostenibilità e la solidarietà. Durante la manifestazione, la gestione dei rifiuti è stata curata in stretta sinergia con il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CiAl), garantendo che ogni mini-lattina distribuita venisse correttamente avviata al riciclo. Inoltre, la City Celebration di Torino ha visto rinnovarsi la partnership con il Banco Alimentare: i fondi raccolti attraverso le donazioni legate alle degustazioni di pizza e bevande saranno destinati alla gestione delle eccedenze alimentari proprio durante il periodo dei Giochi di Milano Cortina 2026. Un impegno concreto che dimostra come lo sport possa essere un volano per la tutela dell’ambiente e il sostegno ai più fragili, lasciando un’eredità positiva sul territorio ben oltre la durata dell’evento sportivo.
(Redazione/Adnkronos)

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