Jannik Sinner domina il derby a Melbourne e vola

Jannik Sinner domina il derby a Melbourne e vola

Il re del tennis italiano schiaccia Darderi e prenota i quarti 

MELBOURNE, 26 gennaio 2026 – La corsa di Jannik Sinner verso la leggenda degli Australian Open non conosce soste. Sul cemento della Margaret Court Arena, il fuoriclasse azzurro ha ribadito la propria superiorità gerarchica piegando il connazionale Luciano Darderi in un derby che ha infiammato il pomeriggio australiano. Il punteggio finale di 6-1, 6-3, 7-6 (2) riflette solo in parte la solidità espressa dal numero 2 del mondo, che ha impiegato poco più di due ore per archiviare la pratica e assicurarsi un posto tra i migliori otto del primo Slam stagionale. Con questa vittoria, Sinner prosegue il suo cammino verso la difesa del titolo, in attesa di sfidare il vincente del confronto tra Ben Shelton e Casper Ruud.

Il match ha evidenziato i frutti del lavoro oscuro svolto dall’altoatesino negli ultimi mesi. Jannik Sinner ha sfoderato una prestazione al servizio quasi impeccabile, mettendo a segno ben 19 ace e dimostrando una fluidità di movimento che sembra aver risolto definitivamente le vecchie incertezze. Nonostante un avvio cauto, in cui ha dovuto annullare due palle break nel game d’apertura, il campione in carica ha preso rapidamente il comando delle operazioni, lasciando Darderi quasi privo di contromisure di fronte a una velocità di palla impressionante. Sinner ha spiegato nel post-partita come la ricerca della stabilità alla battuta sia stata la priorità del suo team, unita a una volontà ferrea di cercare più spesso la soluzione a rete per evolvere tatticamente.

Luciano Darderi non ha però recitato il ruolo della comparsa, reagendo con orgoglio nel terzo set. Dopo due frazioni dominate dalla potenza di Sinner, l’italo-argentino ha alzato il livello del suo tennis, riuscendo a impensierire il compagno di nazionale e trascinandolo in una battaglia di nervi. Nel nono gioco del terzo parziale, Darderi ha avuto a disposizione quattro opportunità per strappare il servizio e riaprire clamorosamente i giochi, ma è proprio qui che è emersa la statura mentale di Jannik. Con una combinazione di colpi di potenza e un drop shot eseguito con millimetrica precisione, Sinner ha spento le speranze del rivale, rifugiandosi in un tie-break gestito poi con la freddezza dei grandissimi.

Nonostante la vittoria netta senza perdere un set, l’ex numero 1 del mondo non si sente ancora arrivato alla forma perfetta. Nelle interviste di fine gara, Jannik Sinner ha mantenuto una linea di estrema umiltà, analizzando criticamente le proprie sortite a rete, definite “non impeccabili”. Questo desiderio ossessivo di perfezionamento è ciò che lo rende il favorito numero uno per il bis a Melbourne. Con 46 colpi vincenti complessivi e una tenuta fisica invidiabile sotto il sole australiano, l’azzurro si prepara ora alla fase cruciale del torneo. La sensazione è che il suo tennis stia diventando sempre meno prevedibile, un’arma letale per chiunque si troverà dall’altra parte della rete nei prossimi giorni.

(Gro/Adnkronos)

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