Filandari, cinquantenne ripreso mentre appicca diversi roghi
📌 FLASH NEWS – Filandari, allevatore cinquantenne arrestato per incendio boschivo doloso. Un drone della Regione Calabria lo avrebbe ripreso mentre appiccava le fiamme in più punti. Bruciati oltre duemila metri quadrati di vegetazione.
Le immagini del drone durante il monitoraggio
Un allevatore cinquantenne originario di Zungri, in provincia di Vibo Valentia, è stato arrestato dai Carabinieri Forestali in relazione all’ipotesi di incendio boschivo doloso. L’uomo sarebbe stato ripreso da un drone della Regione Calabria mentre appiccava il fuoco alla vegetazione in più punti.
L’episodio è avvenuto nel territorio di Filandari, dove l’aeromobile era impegnato nelle attività di sorveglianza previste dal progetto regionale “Tolleranza Zero”.
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia e del Nucleo Carabinieri Forestale di Spilinga, sotto il coordinamento del Gruppo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia.
L’azione osservata in diretta dalla Control Room
Gli operatori della Control Room della Regione Calabria, insieme ai Carabinieri Forestali presenti nella sala di controllo, hanno seguito in diretta le immagini trasmesse dal drone.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il cinquantenne avrebbe acceso direttamente la vegetazione in diversi punti di un’area boschiva composta prevalentemente da pini e querce, per poi allontanarsi accompagnato dai propri cani da guardiania.
Dalla sala operativa sono state immediatamente allertate le pattuglie dei Carabinieri Forestali di Vibo Valentia e Spilinga. I militari hanno raggiunto rapidamente la zona e identificato l’uomo, risultato essere un allevatore dedito anche alla pastorizia.
Arrestato in flagranza, disposti i domiciliari
Il cinquantenne è stato quindi arrestato in flagranza di reato. Informato dell’accaduto, il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato successivamente confermato dal giudice nel procedimento per direttissima, in attesa dell’udienza dibattimentale.
L’uomo è da considerarsi presunto innocente fino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile.
Oltre duemila metri quadrati interessati dalle fiamme
Sul fronte dell’emergenza sono intervenute anche le squadre dell’Antincendio regionale, impegnate nel contenimento e nello spegnimento delle fiamme.
L’incendio aveva interessato una superficie superiore a 2.000 metri quadrati. L’intervento ha impedito un’ulteriore propagazione del fuoco in un territorio caratterizzato da vegetazione boschiva, particolare morfologia e condizioni meteorologiche indicate come favorevoli all’espansione degli incendi.
Secondo arresto nel Vibonese
Quello di Filandari rappresenta, secondo quanto riferito dai Carabinieri Forestali, il secondo arresto nella provincia di Vibo Valentia maturato nell’ambito della collaborazione tra Regione Calabria e Arma dei Carabinieri.
Le attività si sviluppano anche attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto per rafforzare la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi, con l’impiego delle tecnologie di monitoraggio del territorio e l’intervento operativo delle pattuglie.

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