Il 43enne bloccato a Sasso Marconi: sanzioni per mille euro.
🛵 In motorino sull’A1 Bologna-Firenze per arrivare a Bari. Domenica, un 43enne è stato fermato dalla Polizia Stradale dopo Sasso Marconi e scortato in sicurezza all’uscita di Badia. Per lui sanzioni per quasi mille euro.
Il viaggio in motorino lungo l’autostrada
Voleva raggiungere Bari viaggiando in motorino lungo l’autostrada A1, ma il suo percorso è stato interrotto dalla Polizia Stradale nel tratto appenninico tra Bologna e Firenze. Protagonista dell’episodio è un cittadino straniero di 43 anni, intercettato mentre procedeva in direzione Sud dopo essere entrato sulla rete autostradale.
In motorino in A1
L’episodio si è verificato nella mattinata di domenica, durante una giornata caratterizzata dalle attività di controllo della circolazione connesse all’esodo estivo. La presenza del ciclomotore, mezzo che non può circolare in autostrada, non è passata inosservata ed è stata segnalata alla Centrale Operativa di Firenze.
Dalla prima individuazione è partita la comunicazione ai colleghi competenti sul tratto interessato. In quel momento il motorino aveva già superato il casello di Sasso Marconi e stava continuando il viaggio verso Sud.
L’intervento della Polizia Stradale
Ricevuta la segnalazione, scrive l’ANSA, sono stati attivati gli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Pian del Voglio, impegnati nel monitoraggio della viabilità autostradale. L’obiettivo era individuare rapidamente il ciclomotore e interromperne la marcia, evitando ulteriori rischi lungo un’arteria percorsa da veicoli a velocità decisamente superiori.
Il mezzo è stato raggiunto al chilometro 3 dell’A1 Direttissima. Gli agenti hanno quindi fatto accostare il conducente nella corsia di emergenza, mettendo fine al viaggio autostradale iniziato poco prima.
L’intervento, tuttavia, non si è concluso con il semplice fermo. Per consentire al 43enne di abbandonare l’autostrada senza continuare a percorrerla autonomamente, la Polizia Stradale lo ha scortato fino alla prima uscita disponibile, individuata nel casello di Badia.
L’ingresso dall’area di Sasso Marconi
Nel corso degli accertamenti è stata ricostruita anche la modalità con la quale l’uomo era riuscito ad accedere all’autostrada con il proprio motorino. Secondo quanto riferito agli agenti, il 43enne sarebbe entrato a Sasso Marconi aggirando la sbarra del casello, senza effettuare la normale operazione prevista per l’accesso e senza ritirare il biglietto.
Una volta superato il casello, avrebbe imboccato l’A1 in direzione Sud proseguendo lungo il tratto appenninico della Bologna-Firenze. Il viaggio avrebbe dovuto essere molto più lungo: agli operatori della Polizia Stradale l’uomo avrebbe infatti spiegato che la destinazione finale prevista era Bari.
Il percorso verso la Puglia si è invece concluso poco dopo l’ingresso in autostrada, quando il ciclomotore è stato individuato e successivamente fermato dagli agenti.
Le sanzioni dopo il fermo
Per il conducente sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo vicino ai mille euro. Gli agenti hanno inoltre spiegato al 43enne che la circolazione in autostrada con un ciclomotore è vietata e che il viaggio non avrebbe potuto proseguire sulla stessa rete viaria.
L’operazione si è svolta nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia Stradale durante l’esodo estivo, periodo nel quale il monitoraggio delle principali direttrici autostradali viene intensificato per seguire i flussi di traffico e intervenire nelle situazioni che possono incidere sulla sicurezza della circolazione.
In questo caso l’attenzione si è concentrata su un mezzo incompatibile con la circolazione autostradale e individuato mentre procedeva lungo uno dei collegamenti principali tra il Nord e il Centro-Sud del Paese.
Dal progetto di arrivare a Bari all’uscita di Badia
Il viaggio programmato dal 43enne avrebbe dovuto attraversare una lunga parte della penisola, partendo dall’area bolognese e proseguendo verso la Puglia. Il percorso si è invece fermato sull’Appennino, dopo pochi chilometri dall’ingresso effettuato nella zona di Sasso Marconi.
La segnalazione della Centrale Operativa di Firenze e il successivo intervento degli agenti di Pian del Voglio hanno permesso di localizzare il ciclomotore sulla A1 Direttissima e accompagnarlo fuori dall’autostrada.
Una volta raggiunta l’uscita di Badia, il 43enne ha lasciato la rete autostradale. Per lui il tentativo di raggiungere Bari in motorino si è così concluso con il fermo della Polizia Stradale e con contravvenzioni per quasi mille euro.

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