Guardia di Finanza intercetta [VIDEO] maxi carico di cocaina a Gioia Tauro

Guardia di Finanza intercetta maxi carico di cocaina a Gioia Tauro

Sequestrati 248 chili nascosti in container provenienti dall’estero

Un nuovo colpo al traffico internazionale di droga è stato inferto al porto di Gioia Tauro, dove la Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intercettato e sequestrato 248 chilogrammi di cocaina purissima. La sostanza era occultata in due container provenienti da Paesi sudamericani, uno carico di autoveicoli usati e l’altro di semi di sesamo.

L’operazione si inserisce in un piano di rafforzamento dei controlli disposto per la fine dell’anno, volto a contrastare l’infiltrazione dei sodalizi criminali nelle rotte commerciali. I militari del Gruppo Gioia Tauro hanno selezionato i container sospetti e li hanno sottoposti a una doppia verifica: dapprima con scanner radiogeni, poi con un’ispezione manuale supportata dalle unità cinofile antidroga.

La perquisizione ha portato alla scoperta di 217 panetti di cocaina, abilmente nascosti per eludere i sistemi di sorveglianza. Il valore stimato sul mercato nero supera i 40 milioni di euro, cifra che evidenzia l’impatto economico sottratto alle organizzazioni criminali.

Il porto di Gioia Tauro si conferma uno snodo strategico per i traffici illeciti, ma anche un presidio di contrasto: nel 2025 i sequestri hanno già raggiunto 4,8 tonnellate, superando i dati dell’anno precedente. La costante attività congiunta tra Guardia di Finanza e Dogane ha impedito che enormi quantitativi di droga venissero immessi nei circuiti di spaccio italiani ed europei.

Gli atti dell’operazione sono stati trasmessi alla Procura di Palmi, sotto la supervisione del Procuratore Emanuele Crescenti e del magistrato di turno, per la convalida e l’avvio delle indagini. L’ennesimo risultato conferma la determinazione delle autorità nel presidiare il porto e nel colpire con decisione i canali di approvvigionamento della criminalità organizzata.

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