La tempesta colpisce New York mentre gli Usa affrontano il gelo
Una super tempesta invernale sta precipitando sugli Stati Uniti con una rapidità che ha colto di sorpresa perfino i meteorologi più esperti. Nel fine settimana, un fronte gelido di proporzioni eccezionali attraverserà il Paese da sud a nord-est, spingendosi dal Texas fino al New England e generando un mix di gelo estremo, bufere di neve e pioggia ghiacciata. Le proiezioni parlano di un sistema atmosferico lungo oltre 2000 miglia, capace di trasformare intere regioni in un unico corridoio di emergenza.
Il presidente Donald Trump ha richiamato l’attenzione sul fenomeno con un intervento sui social, sottolineando la portata dell’ondata di freddo e inserendola nel dibattito sul clima. Il suo messaggio ha alimentato discussioni, mentre le autorità locali si concentrano sulle misure urgenti per proteggere popolazioni e infrastrutture.
Allerta massima e infrastrutture sotto pressione
In numerosi stati, i servizi di emergenza stanno predisponendo squadre aggiuntive per far fronte ai possibili crolli delle linee elettriche, aggravati dal peso del ghiaccio e dalla caduta di alberi. Le previsioni indicano che centinaia di migliaia di persone potrebbero ritrovarsi senza energia per periodi prolungati, in un contesto di temperature che scenderanno rapidamente sotto lo zero. Il traffico aereo è già in forte sofferenza: centinaia di voli risultano cancellati e molti altri subiscono ritardi significativi. Anche la mobilità su strada si prepara a un blocco quasi totale in vaste aree del Paese, soprattutto dove la pioggia ghiacciata formerà uno strato di oltre 3 centimetri sulla superficie stradale, in particolare nella Mississippi Valley.
Dodici stati in emergenza e neve record in arrivo
Sono almeno dodici gli stati che hanno dichiarato lo stato d’emergenza per mobilitare risorse straordinarie: Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Georgia, North Carolina, South Carolina, Virginia, New York e Kentucky. Una mappa che racconta la gravità della situazione e la necessità di interventi coordinati. Nella notte tra venerdì 23 gennaio e sabato 24, il peggioramento sarà più evidente nella Mississippi Valley, dove pioggia e neve si alterneranno senza tregua dal Nuovo Messico al Colorado, passando per Texas e Kansas. In Oklahoma, la città di Tulsa potrebbe essere sepolta da 30 centimetri di neve, mentre condizioni simili sono attese a Louisville e Cincinnati.
New York verso il record di neve più abbondante dal 2022
A New York, la tempesta potrebbe portare tra i 15 e i 18 centimetri di neve, quantità che non si registrava da gennaio 2022. La capitale Albany rischia invece di essere travolta da accumuli doppi, con conseguenze pesanti per la viabilità e i servizi essenziali. Le autorità locali stanno predisponendo mezzi aggiuntivi per lo sgombero neve e invitano la popolazione a limitare gli spostamenti. La tempesta, definita da molti meteorologi come una delle più aggressive degli ultimi anni, rappresenta un banco di prova per la resilienza delle infrastrutture statunitensi e per la capacità delle comunità di affrontare condizioni climatiche sempre più estreme.

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