Serenis: feste evitate, pesa l’ansia delle relazioni sociali
Milano, 16 dicembre 2025 – Con l’avvicinarsi delle festività di fine anno, un quadro meno rassicurante emerge dietro l’immagine tradizionale della convivialità. Un’ampia indagine condotta da Serenis, centro medico e piattaforma digitale dedicata alla salute mentale e fisica, evidenzia come il disagio vissuto durante i pranzi e le cene delle feste non sia legato al cibo, ma alle dinamiche sociali che si attivano attorno alla tavola. Su 1.712 partecipanti, la maggioranza associa questi momenti a ansia, tensione emotiva e pressione relazionale, ridimensionando il ruolo dei sensi di colpa alimentari.
I dati mostrano che quasi sei persone su dieci provano inquietudine o nervosismo al solo pensiero dei pasti festivi, mentre una quota minima collega il malessere all’eccesso di cibo. La tavola, anziché spazio di condivisione, diventa così un contesto percepito come esigente, dove emergono aspettative, conflitti latenti e la sensazione di dover soddisfare richieste implicite.
Questo clima incide direttamente sui comportamenti. Una parte rilevante degli intervistati dichiara di aver rinunciato più volte a incontri conviviali, mentre altri hanno valutato l’ipotesi di farlo per proteggersi dal disagio. Complessivamente, circa il 70% ha evitato o pensato di evitare occasioni sociali durante le festività, segnalando una tendenza all’isolamento come risposta alla pressione emotiva.
Le cause individuate sono prevalentemente relazionali: rumore e sovraffollamento, timore di discussioni familiari e percezione di dover compiacere gli altri risultano i fattori più pesanti. Al contrario, commenti sul corpo o preoccupazioni legate ai percorsi alimentari appaiono marginali. L’analisi di Serenis restituisce quindi l’immagine di un disagio diffuso, che nasce dal contesto e non dal contenuto del piatto.
In questo scenario, l’attenzione si sposta sulla necessità di riconoscere i propri limiti emotivi, ridare centralità al benessere personale e normalizzare il fatto che le festività possano essere vissute con sentimenti ambivalenti. La survey sottolinea come affrontare la dimensione relazionale delle feste rappresenti oggi una delle principali sfide per la salute psicologica collettiva, invitando a considerare la serenità non come obbligo, ma come obiettivo possibile e graduale.
Serenis:
Serenis è una piattaforma digitale e un centro medico autorizzato. Oggi offre percorsi di psicoterapia, psichiatria, nutrizione, coaching e supporto psicologico, tutti online, insieme a oltre 2500 professionisti selezionati e specializzati (psicoterapeuti, psichiatri e nutrizionisti). Lo fa con una missione: rendere più accessibile il benessere fisico e mentale affrontando gli ostacoli economici, tecnologici, sociali e culturali che allontanano le persone dal ricevere aiuto. Attraverso l’app è possibile gestire per intero il proprio percorso, dalla prenotazione delle singole sedute, alla chat con il proprio terapeuta, fino al servizio di journaling e al diario alimentare.

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