Esplosione devasta casa, muore uomo sotto sfratto

Esplosione devasta casa, muore uomo sotto sfratto

Barberino, boato nella notte: sette abitazioni inagibili

Un boato improvviso ha squarciato – come scrive Piero Mecarozzi su La Nazione –  la quiete di Barberino di Mugello, poco dopo le 3:30 della notte. Le fiamme hanno avvolto un appartamento di via Garibaldi, dove Pierantonio Cianti, 71 anni, ha perso la vita. L’uomo è stato trovato senza vita accanto a una bombola di gas aperta, una stufetta e un accendino. L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è quella di un gesto volontario, maturato in un contesto di forte disagio personale ed economico.

Cianti, ex camionista in pensione, viveva da solo dopo il divorzio. La sua pensione non bastava a coprire le spese quotidiane e da tempo confidava agli amici la paura di rimanere senza casa. Il contratto d’affitto era scaduto e i proprietari avevano deciso di vendere l’immobile, costringendolo a lasciare l’abitazione. Una condizione che, secondo gli investigatori, potrebbe averlo spinto alla drammatica decisione.

L’esplosione ha provocato gravi danni: sette abitazioni sono state dichiarate inagibili, mentre una decina di famiglie è stata costretta a lasciare le proprie case. Al piano inferiore viveva una famiglia con tre bambini, rimasti miracolosamente illesi. I residenti raccontano di muri crepati, stanze invase dal fumo e urla di paura nella notte. “Poteva essere una strage”, ha spiegato una vicina.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri, che hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo. Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per confermare se si sia trattato di un gesto volontario o di un malfunzionamento dell’impianto. L’intera comunità resta scossa da una tragedia che ha trasformato una notte qualunque in un incubo collettivo.

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