Eco-Bandiera della Pace i bimbi di Gaza uniscono la voce

Eco-Bandiera della Pace i bimbi di Gaza uniscono la voce

Una serata di solidarietà artistica si è tenuta a Portoferraio

 

🕊️ I bambini di Gaza si uniscono all’Eco-Bandiera della Pace di Moira Lena Tassi durante un evento all’Open Air Museum di Portoferraio. Un messaggio digitale per superare il blocco e unire l’arte globale. #EcoBandieradellaPace #MuseoBolano #Gaza

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Portoferraio, 20 luglio 2026 – L’arte contemporanea si trasforma in un canale di diplomazia culturale e solidarietà internazionale. Venerdì 17 luglio, nella suggestiva cornice dell’Open Air Museum Italo Bolano, situato nella località di San Martino a Portoferraio, si è svolto un incontro pubblico intitolato “Arte per la Pace: con la Eco-Bandiera collettiva della pace più lunga del mondo”. L’evento ha rappresentato un momento di profonda riflessione civile e condivisione comunitaria, focalizzandosi sul valore universale della creatività come strumento per superare le barriere geografiche e i conflitti geopolitici.

La serata è stata guidata con sensibilità da Alessandra Ribaldone, presidente e fondatrice della Fondazione Open Air Museum Italo Bolano. Davanti a una platea attenta e partecipe, la direttrice ha dialogato con l’artista umbra Moira Lena Tassi, originaria di Città di Castello, la quale ha illustrato la genesi e gli sviluppi di un’opera monumentale collettiva che ha ormai raggiunto la lunghezza complessiva di 150 metri.

Un percorso globale per i diritti dei più fragili

Il progetto della Eco-Bandiera nasce con l’intento di coinvolgere le fasce più vulnerabili della popolazione mondiale, offrendo uno spazio di espressione artistica a migliaia di bambini e persone che vivono in contesti di fragilità sociale o sanitaria. Fino ad oggi, l’iniziativa ha toccato numerosi territori internazionali, unendo idealmente le comunità di Italia, Spagna, Polonia, Francia e Indonesia, prima di estendere il proprio raggio d’azione verso la Palestina.

Nel corso del dibattito, l’ideatrice ha ripercorso le tappe fondamentali di questo cammino itinerante, spiegando come il tessuto della bandiera si sia progressivamente arricchito di testimonianze visive e messaggi di fratellanza provenienti da diverse culture. L’obiettivo primario resta quello di strutturare un manifesto visivo permanente contro ogni forma di violenza e discriminazione.

Il collegamento internazionale e l’adesione di Gaza

Il momento centrale dell’incontro è stato segnato dall’intervento in videochiamata di Luisa Morgantini, già vice presidente del Parlamento Europeo e storica presidente dell’associazione AssoPacePalestina, nonché candidata in passato tra le mille donne per il Premio Nobel per la Pace. Durante la comunicazione a distanza, l’esponente istituzionale ha lodato l’alto valore etico del progetto, evidenziando la necessità planetaria di valorizzare le testimonianze delle nuove generazioni che subiscono le conseguenze dei conflitti bellici. Inoltre ha annunciato ufficialmente l’imminente adesione formale dei minori della striscia di Gaza all’opera collettiva. Il coordinamento sul campo dell’iniziativa umanitaria è affidato a Maysa Yousef, artista palestinese e fondatrice del centro culturale Art Space Gaza, la quale ha stabilito un contatto diretto con i promotori italiani per garantire il successo della collaborazione artistica.

La tecnologia al servizio dell’espressione artistica

A causa dell’attuale blocco logistico e delle severe restrizioni materiali che impediscono l’ingresso o l’uscita di merci dalla Striscia di Gaza, l’intera operazione avverrà attraverso una modalità digitale programmata. I giovani allievi della scuola d’arte diretta da Maysa Yousef realizzeranno i propri elaborati sul posto, affrontando una quotidianità segnata dalla carenza cronica di acqua pulita, presidi medici e beni di prima necessità. I disegni, i filmati e i pensieri scritti dai piccoli autori palestinesi verranno successivamente trasmessi per via telematica a Moira Lena Tassi. L’artista umbra si farà carico personalmente della ricezione dei file e del successivo trasferimento della grafica su apposite stoffe riciclate. I nuovi frammenti tessili così ottenuti verranno infine cuciti artigianalmente al corpo principale della bandiera madre, completando l’integrazione dell’opera.

Le parole di speranza dei giovani artisti palestinesi

Durante lo svolgimento del talk a Portoferraio, l’ideatrice ha dato lettura integrale della lettera formale inviata dalla coordinatrice di Art Space Gaza. Nella missiva, la responsabile palestinese ha espresso la propria gratitudine per l’invito ricevuto, descrivendo l’arte come un rifugio essenziale anche nei momenti di maggiore oscurità e spiegando come i minori del territorio continuino a sognare e creare nonostante le drammatiche esperienze vissute.

La lettera ha confermato che i laboratori locali si concentreranno sulla produzione di messaggi incentrati sull’amore e la convivenza pacifica, arricchiti dalle impronte cromatiche delle mani dei partecipanti. Questo contributo permetterà alla comunità giovanile locale di far udire la propria voce all’interno di un circuito di comunicazione globale.

Riconoscimenti istituzionali e prospettive future

La manifestazione culturale ha riservato un momento formale imprevisto quando Moira Lena Tassi ha proclamato ufficialmente la presidente Alessandra Ribaldone quale madrina ufficiale dell’Eco-Bandiera Collettiva della Pace. La consegna di una pergamena celebrativa ha suggellato il legame storico tra il progetto e l’istituzione museale elbana, che ha visto nascere e svilupparsi l’idea originaria dell’opera. Prima della conclusione della serata, si è registrato il contributo spontaneo di una giovane spettatrice di sette anni di nome Iris, presente all’incontro insieme alla propria famiglia e alla nonna Giuliana. Catturata dall’installazione adagiata sui prati del giardino botanico del museo, la bambina ha impresso il proprio segno colorato sul tessuto, unendosi idealmente ai coetanei di tutto il pianeta. L’organizzazione ha infine ribadito che il progetto monumentale mantiene un carattere permanentemente aperto ad accogliere le adesioni di istituti scolastici e realtà associative a livello mondiale.

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