Operazione tra Viterbo e Pesaro scopre lenzuola impregnate
Un’operazione antidroga ha portato alla scoperta di un metodo di trasporto particolarmente sofisticato: droga nei tessuti, nascosta all’interno di lenzuola e asciugamani impregnati di cocaina ed eroina. È quanto emerso dal blitz congiunto delle Squadre Mobili di Viterbo e Pesaro‑Urbino, che martedì 3 febbraio hanno arrestato un cittadino extracomunitario di 57 anni residente in provincia.
Il pacco sospetto consegnato dal corriere
L’uomo è stato intercettato al termine di un’attività di osservazione mirata, proprio mentre un corriere gli consegnava due scatole voluminose. All’interno, gli investigatori hanno trovato numerosi teli perfettamente piegati e imbustati, apparentemente innocui. I controlli successivi, svolti con il supporto del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, hanno però rivelato la presenza di sostanze stupefacenti assorbite nelle fibre dei tessuti.
Secondo gli investigatori, il procedimento chimico utilizzato per impregnare i materiali avrebbe avuto lo scopo di eludere eventuali controlli durante il trasporto, rendendo più difficile individuare la droga con i metodi tradizionali.
Accertamenti in corso per stabilire la quantità di stupefacente
Dopo gli atti di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria. La Polizia Scientifica di Roma effettuerà ora ulteriori analisi tecniche per determinare la quantità effettiva di cocaina ed eroina presente nei tessuti sequestrati, un passaggio fondamentale per definire il peso dell’accusa.
Un metodo di occultamento che conferma l’evoluzione del traffico
L’operazione conferma come il traffico di stupefacenti ricorra sempre più spesso a tecniche di occultamento elaborate, sfruttando materiali e processi chimici per rendere più complesso il lavoro degli investigatori. La collaborazione tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato ha permesso di intercettare il carico prima che potesse essere immesso sul mercato.

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