Il grave crollo strutturale ha causato anche tre feriti gravi
💥 Paura a Messina per il crollo di una palazzina in contrada Pistunina lungo la statale 114. Sette i dispersi e tre i feriti estratti dalle macerie. I vigili del fuoco cercano i sopravvissuti mentre il sindaco attiva il Centro Operativo Comunale
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Messina, 30 luglio 2026 – Un drammatico evento ha colpito la periferia meridionale della città dello Stretto durante il pomeriggio. Un edificio composto da diversi appartamenti e attività commerciali, tra cui un supermercato, ha subito un improvviso cedimento strutturale. Le prime testimonianze escludono con certezza il boato tipico di una detonazione. I residenti e i passanti hanno infatti riferito di aver visto soltanto una densa coltre bianca sollevarsi improvvisamente nel cielo.
Secondo le prime ricostruzioni delle autorità competenti, al piano terra dello stabile erano in corso alcuni interventi di manutenzione. L’ipotesi principale porta dunque a un cedimento di natura strutturale legato proprio a questi lavori stradali o interni. Il bilancio provvisorio fornito dalle istituzioni locali è drammatico e parla di sette persone che mancano ancora all’appello. Nel frattempo, i soccorritori continuano a scavare incessantemente per individuare i superstiti sotto i blocchi di cemento.
Le squadre d’emergenza dei vigili del fuoco sono giunte immediatamente sul posto per avviare le delicate operazioni di ricerca. I pompieri hanno tratto in salvo tre persone rimaste ferite nel perimetro dell’impatto. Le ambulanze hanno trasportato d’urgenza i feriti presso il vicino Policlinico universitario. Le loro condizioni risultano differenti. Una persona si trova attualmente ricoverata in codice rosso a causa dei gravi traumi riportati. Gli altri due feriti hanno invece ricevuto le prime cure in codice arancione e in codice verde.
Nel corso delle prime complesse operazioni di messa in sicurezza dell’area, i soccorritori hanno dovuto affrontare anche un principio di incendio. Le fiamme sono state fortunatamente domate in tempi rapidissimi grazie al tempestivo intervento degli idranti. Per questa ragione, i tecnici hanno ritenuto necessario ampliare notevolmente il perimetro di sicurezza attorno alla struttura pericolante. Questa misura preventiva serve a proteggere la popolazione e a facilitare il transito dei mezzi di soccorso.
Sul luogo della tragedia è arrivato tempestivamente il sindaco Federico Basile per seguire da vicino l’evoluzione della situazione. Il primo cittadino ha confermato ufficialmente il numero dei dispersi e ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale. Questa struttura consentirà di gestire le operazioni di assistenza destinate alla popolazione colpita e di mantenere un collegamento costante tra tutte le forze dell’ordine coinvolte.
Parallelamente, il procuratore capo di Messina, Antonio D’Amato, ha effettuato un accurato sopralluogo nell’area per constatare i danni. Il magistrato ha annunciato l’apertura immediata di un fascicolo d’indagine finalizzato a fare piena luce sulle cause precise del disastro. Gli investigatori dovranno accertare se vi siano responsabilità specifiche legate ai lavori edilizi che si stavano svolgendo nei locali commerciali situati al pianterreno.
La zona circostante la statale 114 è ora presidiata dalle forze di polizia e si è riempita di parenti in trepidante attesa. Tra le persone che si cercano attivamente tra i detriti figura anche un cittadino di nazionalità singalese. L’uomo lavora stabilmente come dipendente all’interno dell’attività commerciale posizionata proprio al piano terra dello stabile. La sorella dell’operaio ha riferito in lacrime che il congiunto aveva iniziato il proprio turno lavorativo nel primo pomeriggio e che il suo telefono cellulare risulta ormai spento o irraggiungibile dal momento del disastro.
Una cliente dello stesso esercizio commerciale ha raccontato la propria drammatica testimonianza stradale ai cronisti presenti. La donna ha spiegato di aver abbandonato i locali soltanto pochi istanti prima del crollo per fare rientro a casa dopo aver acquistato del materiale idraulico. La signora ha riferito di aver scambiato alcune parole con la proprietaria delle mura prima di uscire in strada e di assistere, poco dopo, alla spaventosa nuvola di polvere.

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