Colloquio Usa-Iran di tre ore mentre sale ancora la tensione

Colloquio Usa-Iran di tre ore mentre sale ancora la tensione

Trump riapre il dialogo con Teheran dopo la minaccia all’Onu

📌 FLASH NEWS – Donald Trump riferisce di un incontro di tre ore tra funzionari statunitensi e iraniani. Il colloquio è avvenuto dopo la minaccia pronunciata all’Onu contro Teheran. Il presidente parla ora di una possibile intesa per fermare la guerra oggi


Il colloquio tra Stati Uniti e Iran

Il presidente Donald Trump ha annunciato che funzionari statunitensi e iraniani si sono incontrati martedì per un confronto durato circa tre ore. La riunione è avvenuta poche ore dopo il suo intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Trump non ha fornito informazioni sui partecipanti, sulla sede o sui temi affrontati nel dettaglio. Ha però definito positivo il colloquio, lasciando intravedere una possibile riapertura del canale diplomatico tra Washington e Teheran.

La minaccia pronunciata davanti all’Onu

Durante il discorso alle Nazioni Unite, il presidente americano aveva rivolto un duro avvertimento alla Repubblica islamica. Trump aveva prospettato conseguenze estreme qualora non fosse stato raggiunto rapidamente un accordo per concludere una guerra in corso da quasi sette mesi.

Il presidente ha accusato l’Iran di avere rallentato le trattative per la completa riapertura dello Stretto di Hormuz e per la definizione di una soluzione al conflitto. Secondo Trump, Teheran avrebbe cercato di rinviare il negoziato fino a dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

Il presidente parla di un’intesa possibile

A distanza di poche ore dal discorso, Trump ha adottato un tono più favorevole alla trattativa. Durante un incontro con il primo ministro britannico Andy Burnham, il presidente ha sostenuto che una soluzione con l’Iran potrebbe essere raggiunta.

Trump ha affermato che i contatti tra le parti sono già in corso e che il rapporto diplomatico sta cominciando a evolversi. Non sono stati indicati tempi, condizioni o contenuti dell’eventuale accordo.

Il conflitto continua intanto a produrre effetti sull’economia mondiale. Le tensioni legate alla guerra e alla navigazione nello Stretto di Hormuz restano tra i principali elementi di instabilità internazionale.

L’appello conclusivo di Antonio Guterres

Nel suo ultimo intervento all’Assemblea generale prima della conclusione del mandato, prevista alla fine dell’anno, il segretario generale Antonio Guterres ha richiamato i governi alla cooperazione internazionale.

Guterres ha invitato i leader a non abbandonare le decisioni condivise davanti alla crescita delle rivalità tra le grandi potenze e alle emergenze globali. Il segretario generale ha indicato nell’interdipendenza e nella collaborazione multilaterale gli strumenti necessari per affrontare le crisi.

I colloqui sulla guerra in Ucraina

A margine dei lavori dell’Onu, Trump ha incontrato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Seduto accanto al leader di Kiev, ha dichiarato che sia la Russia sia l’Ucraina vorrebbero arrivare alla conclusione della guerra.

Il presidente americano si è detto disponibile a incontrare nuovamente Vladimir Putin, senza precisare dove e quando potrebbe svolgersi il colloquio. Stati Uniti e Ucraina stanno inoltre discutendo la possibile produzione sul territorio ucraino di intercettori per il sistema missilistico Patriot.

Gli incontri con Giappone e Cina

Trump ha avuto un colloquio anche con la prima ministra giapponese Sanae Takaichi. I due leader hanno ribadito la solidità dell’alleanza tra Stati Uniti e Giappone, mentre Tokyo cerca il sostegno americano per stabilizzare la propria valuta e rafforzare le industrie nazionali.

L’agenda della Casa Bianca prevede inoltre l’arrivo a Washington del presidente cinese Xi Jinping. L’incontro dovrebbe puntare alla stabilizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, segnati dalla competizione economica e tecnologica. Non sono tuttavia attesi accordi di particolare portata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*