Diffusi i filmati che incastrano l’aggressore
Un video di sorveglianza ha documentato la brutale aggressione che ha portato alla morte di Marco Veronese, imprenditore di 39 anni, colpito nella notte tra il 22 e il 23 ottobre a Collegno, in provincia di Torino. Le immagini, diffuse il 27 novembre dai carabinieri su autorizzazione della procura, mostrano il suo aggressore mentre attende la vittima in strada e la colpisce con almeno 24 coltellate.
Secondo la ricostruzione degli investigatori l’uomo si era nascosto nei pressi dell’incrocio tra via Sabotino e corso Francia, attendendo l’arrivo di Veronese. La vittima, appena scesa dall’auto, è stata sorpresa alle spalle e colpita ripetutamente. Dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato, liberandosi dell’arma mai ritrovata.
Le indagini, coordinate dalla procura di Torino e condotte dal Nucleo Investigativo e dalla Compagnia di Rivoli, hanno permesso di seguire i movimenti del sospettato grazie all’analisi di centinaia di telecamere pubbliche e private. L’aggressore è stato fermato il 4 novembre e ha confessato l’omicidio, spiegando di temere che la compagna Valentina non lo sposasse a causa dei conflitti con l’ex partner per la gestione dei figli.
Difeso dagli avvocati Chiara Gatto e Luca Calabrò, ha ammesso le proprie responsabilità, mentre la procura, guidata dal sostituto Mario Bendoni, lo accusa di omicidio premeditato. Dopo l’aggressione, l’uomo aveva tentato di fuggire tra Bardonecchia e la Francia, ma è stato arrestato al rientro a Torino.
La diffusione dei filmati ha confermato la dinamica del delitto e rafforzato l’accusa di pianificazione. La comunità di Collegno resta scossa da un episodio di violenza che ha spezzato la vita di un giovane imprenditore e padre.

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