Operazione con Frontex: imbarchi a Malpensa e Roma Fiumicino
✈️ Rimpatrio con charter diretto al Cairo: 23 cittadini egiziani espulsi dall’Italia. Il volo, coordinato nella cornice Frontex, è partito da Malpensa e ha fatto scalo a Roma Fiumicino. Nel 2026 già 14 operazioni totali.
Operazione congiunta verso Il Cairo
Un volo charter organizzato dall’Italia ha riportato in Egitto 23 cittadini egiziani destinatari di provvedimenti di espulsione. L’operazione è stata realizzata nella giornata di ieri nell’ambito delle iniziative sviluppate nella cornice europea e con il coordinamento dell’Agenzia Frontex.
Il collegamento aereo aveva come destinazione Il Cairo e ha coinvolto persone provenienti da differenti strutture presenti sul territorio nazionale. Gli stranieri sono stati accompagnati durante il trasferimento da personale specializzato incaricato della scorta.
L’operazione si inserisce nelle procedure utilizzate per dare esecuzione ai provvedimenti di allontanamento nei confronti di cittadini egiziani e ha interessato, in diverse fasi, gli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino.
Diciannove persone imbarcate a Malpensa
La prima fase si è svolta allo scalo di Milano Malpensa, da dove il charter è partito con a bordo 19 dei 23 cittadini egiziani interessati dall’operazione.
Di questi, 17 erano trattenuti nel Centro di permanenza per i rimpatri di Milano Corelli, mentre altri due erano stati espulsi dalla Questura di Lodi. Completate le procedure previste per l’imbarco, l’aereo ha lasciato Malpensa proseguendo verso il secondo scalo programmato prima della destinazione finale.
Il trasferimento è stato effettuato con l’assistenza degli operatori specializzati, secondo quanto previsto per questo genere di operazioni di rimpatrio.
Lo scalo a Roma Fiumicino
Dopo la partenza dalla Lombardia, il velivolo ha raggiunto l’aeroporto di Roma Fiumicino, dove sono saliti a bordo gli altri quattro cittadini egiziani destinatari dei provvedimenti di espulsione.
Questi ultimi provenivano dai Centri di permanenza per i rimpatri di Bari-Palese, Trapani-Milo e Pian del Lago-Caltanissetta. Con il completamento degli imbarchi a Fiumicino, il gruppo a bordo del charter ha raggiunto complessivamente le 23 persone indicate nell’operazione.
Il volo ha quindi proseguito verso Il Cairo, completando il rimpatrio organizzato dall’Italia nell’ambito della collaborazione europea coordinata da Frontex.
I precedenti degli stranieri rimpatriati
Secondo le informazioni fornite, gli stranieri trasferiti in Egitto risultavano avere pregiudizi di polizia e precedenti penali, riferiti in particolare a reati contro la persona e contro il patrimonio.
Tra i casi segnalati figura quello di un cittadino egiziano che era stato condannato dal Tribunale di Milano a cinque anni di reclusione per tentato omicidio ai danni di un altro cittadino straniero extracomunitario.
La presenza di precedenti penali riguarda il gruppo oggetto dei provvedimenti eseguiti attraverso il charter diretto nella capitale egiziana. Le espulsioni erano state disposte in Italia e il volo ha consentito di completare materialmente le procedure di allontanamento dal territorio nazionale.
La collaborazione tra Italia ed Egitto
L’operazione è stata resa possibile anche dalla collaborazione tra l’Italia e la Repubblica Araba d’Egitto, regolata da un accordo in materia migratoria.
L’intesa prevede la riammissione dei cittadini egiziani arrivati illegalmente in Italia e consente, per l’esecuzione dei rimpatri, anche il ricorso a voli charter appositamente organizzati.
Un altro elemento previsto dall’accordo riguarda le procedure necessarie per accertare l’identità delle persone delle quali viene richiesta la riammissione. Queste verifiche possono essere effettuate direttamente sul territorio egiziano, secondo quanto stabilito nell’ambito della collaborazione tra i due Paesi.
Il meccanismo permette quindi di gestire le diverse fasi necessarie all’esecuzione dei provvedimenti, dall’identificazione fino al trasferimento verso l’Egitto.
Quattordici charter organizzati nel 2026
Con l’ultima operazione, nel corso del 2026 sono saliti a 14 i rimpatri effettuati tramite voli charter organizzati dall’Italia verso l’Egitto.
Complessivamente, attraverso queste operazioni sono stati allontanati dal territorio italiano 340 cittadini egiziani. Il dato comprende anche le 23 persone trasferite con il volo partito da Milano Malpensa, passato successivamente per Roma Fiumicino e diretto infine al Cairo.
Il ricorso ai charter era stato utilizzato con continuità anche durante l’anno precedente. Nel 2025 erano state completate 18 operazioni, sempre attraverso voli organizzati per il rimpatrio verso l’Egitto.
Nel 2025 rimpatriati 454 cittadini egiziani
Le 18 operazioni realizzate nel 2025 avevano consentito il rimpatrio complessivo di 454 cittadini egiziani.
Nel 2026, con il charter completato nella giornata di ieri, il numero delle operazioni ha raggiunto quota 14 e quello delle persone allontanate è arrivato a 340.
L’ultimo volo ha interessato cittadini egiziani presenti in differenti aree italiane e ha richiesto una prima fase di imbarco a Milano Malpensa e una seconda a Roma Fiumicino. Il trasferimento si è concluso con il viaggio verso Il Cairo, nell’ambito delle procedure previste dall’accordo di collaborazione migratoria tra Italia ed Egitto e delle iniziative coordinate nella cornice europea con Frontex.

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