Carburanti, prorogato al 5 settembre lo sconto sulle accise

Diesel, taglio di 17 cent sulle accise fino al 6 agosto 2026

Il Governo prolunga il taglio: misura da circa 130 milioni

📌 FLASH NEWS – Il Consiglio dei ministri proroga fino al 5 settembre lo sconto sulle accise del gasolio, in scadenza il 26 agosto. La misura vale circa 130 milioni di euro. Intanto il prezzo medio self del diesel sale a 2,136 euro al litro.


Il taglio delle accise sul gasolio proseguirà fino al 5 settembre. Il Consiglio dei ministri ha approvato mercoledì 26 agosto la proroga della misura che sarebbe scaduta nella stessa giornata, intervenendo mentre i prezzi dei carburanti continuano a mantenersi su livelli elevati lungo la rete stradale e autostradale italiana. Il provvedimento ha un valore stimato di circa 130 milioni di euro, secondo quanto emerge da fonti governative. La decisione è arrivata nel corso della riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, durata circa dieci minuti. Il Governo ha quindi scelto di garantire la continuità dello sconto per altri giorni, fissando al 5 settembre il nuovo termine. La decisione riguarda il gasolio e interviene in una fase caratterizzata da prezzi medi superiori ai due euro al litro sia per la benzina sia per il diesel.

Il Consiglio dei ministri approva la proroga

La scadenza dello sconto sulle accise era prevista per mercoledì 26 agosto. Con il via libera arrivato da Palazzo Chigi, l’agevolazione viene invece mantenuta fino ai primi giorni di settembre. La proroga rappresenta un intervento dal valore complessivo di circa 130 milioni di euro. Non vengono indicati ulteriori elementi rispetto alla durata successiva della misura, che al momento resta quindi fissata fino al 5 settembre. La decisione assume particolare rilievo considerando l’andamento dei prezzi rilevati sulla rete distributiva nazionale. Gli ultimi dati disponibili mostrano infatti valori medi che hanno superato la soglia dei due euro al litro.

Gasolio oltre 2,13 euro al litro sulla rete stradale

Il quadro emerge dai dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo le ultime rilevazioni comunicate dal Mimit, nella giornata precedente alla decisione del Consiglio dei ministri il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service era pari a 2,015 euro al litro. Ancora più elevato il valore registrato per il gasolio. Sulla rete stradale nazionale il prezzo medio self service del diesel aveva raggiunto 2,136 euro al litro. La differenza tra i due carburanti vede quindi il gasolio attestarsi su un livello superiore rispetto alla benzina, proprio mentre il Governo interviene per prolungare lo sconto sulle accise. I dati riguardano i valori medi rilevati a livello nazionale e restituiscono il quadro dei prezzi praticati nella modalità self service.

In autostrada prezzi ancora più elevati

Il costo medio aumenta ulteriormente considerando la rete autostradale. Anche in questo caso le rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano valori superiori ai due euro al litro.

Per la benzina in modalità self service il prezzo medio risulta pari a 2,091 euro al litro. Il gasolio raggiunge invece 2,207 euro al litro, superando dunque la soglia dei 2,20 euro.

Il confronto con la rete stradale ordinaria mostra prezzi medi più alti in autostrada per entrambi i prodotti. La benzina passa da 2,015 a 2,091 euro al litro, mentre il diesel sale da 2,136 a 2,207 euro.

È in questo scenario che si inserisce la proroga decisa dal Consiglio dei ministri, con il mantenimento dello sconto sulle accise del gasolio fino al 5 settembre.

Una misura stimata in circa 130 milioni di euro

L’intervento approvato dal Governo comporta un impegno valutato in circa 130 milioni di euro. Il provvedimento evita così la scadenza immediata dello sconto prevista per il 26 agosto e ne prolunga gli effetti per alcuni giorni.

La misura interviene direttamente sulla componente fiscale del prezzo del gasolio, mentre le rilevazioni diffuse dal Mimit continuano a fotografare valori elevati alla pompa.

La nuova scadenza del 5 settembre diventa pertanto il riferimento per l’attuale proroga. La decisione del Consiglio dei ministri arriva nel giorno stesso in cui il precedente periodo di applicazione sarebbe terminato.

Via libera anche al decreto sugli impianti strategici

La riunione di Palazzo Chigi non si è occupata soltanto delle accise sui carburanti. Nel corso dello stesso Consiglio dei ministri è arrivato anche il via libera al decreto legge sulla continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale.

Si tratta del provvedimento indicato come decreto Ex Ilva, approvato durante la breve riunione del Governo insieme alla proroga riguardante il gasolio.

I due interventi hanno quindi ricevuto il via libera nella stessa seduta, durata complessivamente circa dieci minuti.

Nuova scadenza fissata al 5 settembre

Per automobilisti e autotrasportatori, il dato immediato riguarda dunque il mantenimento del taglio sulle accise del gasolio fino al 5 settembre. La proroga arriva mentre il prezzo medio del diesel risulta superiore a quello della benzina sia sulla rete stradale nazionale sia sulle autostrade.

Secondo gli ultimi valori comunicati dal Mimit, sulla rete ordinaria il gasolio self è a 2,136 euro al litro, contro i 2,015 euro della benzina. In autostrada i valori salgono rispettivamente a 2,207 e 2,091 euro al litro.

Il Governo ha scelto pertanto di prolungare la misura in scadenza il 26 agosto, destinandovi circa 130 milioni di euro e fissando il nuovo termine al 5 settembre, mentre resta alta l’attenzione sull’andamento dei prezzi dei carburanti in Italia.

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