Carburanti ancora in calo, benzina ai livelli più bassi dal 2021

Carburanti ancora in calo, benzina ai livelli più bassi dal 2021

Ribassi continui anche a Natale, prezzi minimi su tutta la rete

I prezzi dei carburanti continuano a scendere e, anche durante le festività natalizie, la tendenza al ribasso non si è interrotta. La benzina ha raggiunto il livello più basso degli ultimi quattro anni, un valore che non si registrava dall’autunno del 2021, fatta eccezione per il periodo in cui le accise erano state temporaneamente ridotte tra settembre e dicembre 2022. Il calo, costante da settimane, sta interessando l’intera rete distributiva, dalle grandi compagnie alle pompe indipendenti.

Secondo le rilevazioni comunicate dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy e successivamente elaborate dalla Staffetta, i dati raccolti ieri mattina su circa 20mila impianti confermano un quadro in ulteriore discesa. La benzina in modalità self service si attesta a 1,684 euro al litro, con un ribasso di quattro millesimi. Le compagnie applicano un prezzo medio di 1,687 euro, mentre le pompe bianche risultano leggermente più convenienti, a 1,678 euro. Il diesel segue la stessa dinamica: 1,636 euro al litro in self service, con un calo di cinque millesimi, 1,639 euro presso le compagnie e 1,631 euro nelle stazioni indipendenti.

Anche i prezzi del servito mostrano una flessione. La benzina scende a 1,827 euro al litro, mentre il diesel si ferma a 1,778 euro. Le differenze tra compagnie e pompe bianche restano marcate, con queste ultime che continuano a proporre tariffe più contenute. Per quanto riguarda i carburanti alternativi, il Gpl rimane stabile a 0,688 euro al litro, mentre il metano servito si conferma a 1,395 euro al chilo. Invariato anche il Gnl, che si mantiene a 1,212 euro al chilo.

Sulle autostrade, dove tradizionalmente i prezzi risultano più elevati, si registra comunque un lieve allentamento. La benzina self service si posiziona a 1,781 euro al litro, mentre il servito supera i due euro, arrivando a 2,048 euro. Il gasolio segue un andamento simile: 1,736 euro in self service e 2,006 euro in modalità servita. Per i carburanti alternativi, il Gpl si attesta a 0,829 euro al litro, il metano a 1,489 euro al chilo e il Gnl a 1,262 euro.

Il trend discendente, alimentato dal calo delle quotazioni internazionali e da una domanda stagionale più debole, sta offrendo un po’ di sollievo agli automobilisti, che nelle ultime settimane hanno visto attenuarsi la pressione dei costi alla pompa. Resta ora da capire se la flessione proseguirà anche nelle prossime settimane o se il mercato tornerà a stabilizzarsi su valori più alti.

(Mst/Adnkronos)

 

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