Blitz della Polizia nei campi nomadi, sei arresti e controlli mirati

Operazione in quattro città con espulsioni e verifiche estese

📌 La Polizia di Stato ha effettuato un’operazione straordinaria in quattro città con controlli nei campi nomadi e aree sensibili. Sei arresti, nove denunce, quattro espulsioni e oltre 1.600 persone identificate durante i servizi.


Controlli straordinari in quattro città del Nord Italia

La Polizia di Stato ha portato a termine una vasta operazione straordinaria di controllo del territorio che ha interessato Milano, Torino, Verona e Padova, con verifiche concentrate in alcuni campi nomadi e in aree considerate di particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza.

L’attività è stata svolta a Milano nei campi di Negrotto e Monte Bisbino, oltre che nella stazione ferroviaria di Villapizzone. A Torino i controlli hanno riguardato il quartiere Mirafiori, mentre a Verona le verifiche sono state effettuate in Strada La Rizza. A Padova, infine, gli operatori sono intervenuti nell’area di Lungargine San Lazzaro.

L’operazione ha avuto come obiettivo il controllo del territorio, la verifica della posizione di cittadini stranieri presenti nelle aree interessate e il contrasto ai reati, attraverso identificazioni, perquisizioni e accertamenti su persone e veicoli.

Sei arresti e numerosi provvedimenti di polizia

Il bilancio complessivo dell’attività evidenzia sei arresti, nove persone denunciate, di cui cinque straniere, undici cittadini stranieri accompagnati negli uffici delle Questure, quattro espulsioni, 1.686 persone identificate e 323 veicoli sottoposti a controllo.

Nel corso dei servizi sono inoltre state eseguite numerose perquisizioni e ulteriori verifiche amministrative e di polizia finalizzate ad accertare il rispetto della normativa vigente.

Milano, cinque arresti e verifiche sulla posizione degli stranieri

Nel capoluogo lombardo sono stati arrestati cinque cittadini stranieri.

Tre arresti sono stati eseguiti per violazioni della normativa sull’immigrazione, uno per la violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare e uno in seguito all’aggravamento della misura degli arresti domiciliari.

Quattro persone straniere sono state denunciate per diverse ipotesi di reato, tra cui danneggiamento aggravato, getto pericoloso di cose e violazioni delle disposizioni in materia di immigrazione.

Undici cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per accertamenti sulla regolarità della permanenza sul territorio nazionale. Al termine delle verifiche, tre saranno destinatari di un provvedimento di espulsione con rimpatrio coatto, mentre un quarto sarà espulso con trattenimento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio.

Complessivamente sono state identificate 1.517 persone e controllati 173 veicoli. Nel corso dell’operazione è stato inoltre eseguito un ordine di allontanamento.

Torino, arresto per evasione e sequestri durante i controlli

Nel quartiere Mirafiori di Torino gli agenti hanno arrestato un cittadino straniero per evasione.

Sono inoltre state denunciate tre persone, una delle quali straniera, per furto, porto di armi o oggetti atti a offendere e intestazione fittizia di beni.

Nel corso dell’attività sono state identificate 66 persone, tra cui cinque minorenni e sette cittadini stranieri. Gli operatori hanno inoltre eseguito due provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane (D.A.C.U.R.).

Sono stati controllati 30 veicoli, mentre tre autovetture sono state sottoposte a sequestro amministrativo.

Durante le perquisizioni gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato uno sfollagente, una pistola scacciacani, due automobili contenenti numerose targhe provvisorie straniere e un disturbatore di frequenza nascosto all’interno di una lavastoviglie.

Verona, recuperata refurtiva e denunciato un uomo

A Verona è stata denunciata una persona per ricettazione.

Gli agenti hanno identificato 38 persone, di cui cinque minorenni. Diciotto risultavano già gravate da precedenti di polizia. Nel corso dei controlli sono stati inoltre verificati 16 veicoli.

Le attività hanno consentito di sequestrare un divaricatore idraulico risultato provento di furto e del valore superiore a 11.000 euro, oltre a un ciclomotore rubato e circa un chilogrammo e mezzo di monili in argento.

Padova, verifiche su persone e veicoli

Nel campo nomadi di Padova sono state identificate 65 persone, tra cui 26 minorenni.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, gran parte dei soggetti controllati risultava gravata da precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui furti, rapine, estorsioni, ricettazione, danneggiamento, lesioni, porto di armi, rissa e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’operazione sono state controllate 104 autovetture.

All’interno dell’area interessata dai controlli sono stati inoltre verificati due soggetti sottoposti alla detenzione domiciliare e una persona affidata in prova ai servizi sociali, nell’ambito degli ordinari accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine.

L’operazione rientra nelle attività di controllo straordinario del territorio predisposte dalla Polizia di Stato per il contrasto ai reati e la verifica del rispetto delle misure giudiziarie e delle norme in materia di sicurezza e immigrazione.

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