Scoperte serre con 1.600 piante e oltre tre chili di cocaina ora
🚔 Sette persone arrestate in ventiquattr’ore dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino. Sequestrate una vasta piantagione di marijuana con 1.600 piante e oltre 3 chili di cocaina durante due distinte operazioni.
Rafforzati i controlli contro lo spaccio di droga
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino ha intensificato le attività di contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, portando a termine due operazioni che, nell’arco di ventiquattro ore, hanno consentito l’arresto complessivo di sette persone.
Le attività si sono svolte nei territori di Cumiana, nell’area di competenza della Compagnia di Pinerolo, e di Bardonecchia, sotto la giurisdizione della Compagnia di Susa. Le indagini hanno portato al sequestro di una vasta coltivazione di marijuana, di oltre tre chilogrammi di cocaina e di un’arma risultata rubata.
Il fiuto dei militari porta alla scoperta della piantagione
L’operazione di Cumiana ha preso avvio grazie all’intuito di due Carabinieri della locale Stazione, che il 29 luglio, mentre erano liberi dal servizio, hanno avvertito un intenso odore riconducibile alla marijuana provenire da una zona periferica del paese.
Il particolare ha spinto i militari a effettuare ulteriori verifiche, coinvolgendo la Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Pinerolo, che ha sviluppato gli accertamenti fino all’intervento conclusivo.
Poche ore dopo è scattato il blitz. Gli investigatori hanno individuato una vasta piantagione dotata di quattro serre, all’interno delle quali erano custoditi circa 15 chilogrammi di infiorescenze di marijuana già essiccate e confezionate, oltre a 1.600 piante in fase di essiccazione, per un peso complessivo stimato di circa 700 chilogrammi.
Durante le perquisizioni sono stati inoltre sequestrati numerosi strumenti utilizzati per la coltivazione e il confezionamento della sostanza stupefacente.
Cinque arresti e un’arma rubata
Nel corso dell’operazione è stata trovata anche una carabina calibro .357 Magnum, risultata rubata circa dieci anni fa nel territorio del Canavese.
L’attività investigativa ha portato all’arresto di cinque persone: il proprietario dell’area di coltivazione, un sessantenne residente nella zona, un venticinquenne e un cinquantenne entrambi torinesi, oltre a due cittadini albanesi di 44 e 46 anni. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, tutti risultavano già gravati da precedenti di polizia.
La Procura della Repubblica di Torino, che coordina le indagini, ha disposto per tutti la custodia in carcere. Gli indagati sono gravemente indiziati, allo stato delle indagini, dei reati di coltivazione di sostanze stupefacenti in concorso, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
Oltre tre chili di cocaina scoperti al Frejus
Nella stessa giornata un secondo intervento è stato effettuato a Bardonecchia, nel piazzale del traforo del Frejus, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato per un controllo un’autovettura con targa spagnola.
Durante le verifiche il conducente, un quarantenne di origine romena, ha mostrato un atteggiamento che ha insospettito i militari, inducendoli a procedere con una perquisizione del veicolo.
L’ispezione ha consentito di trovare 3,345 chilogrammi di cocaina, suddivisi in panetti e nascosti all’interno dell’automobile.
Arrestata anche la donna che viaggiava in auto
La droga è stata immediatamente sequestrata, mentre il conducente e la donna che viaggiava insieme a lui sono stati arrestati per i reati contestati in materia di sostanze stupefacenti.
Le due operazioni confermano l’intensificazione delle attività di controllo svolte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Torino per contrastare la produzione, il traffico e lo spaccio di droga sull’intero territorio provinciale, attraverso servizi mirati e attività investigative coordinate dall’autorità giudiziaria.

Commenta per primo