La Procura apre un’inchiesta sul decesso e sulla vaccinazione
📌 FLASH NEWS – Palermo, una bambina di 4 anni è morta all’ospedale dei Bambini per una sospetta difterite. Dopo un primo accesso era tornata a casa, poi il nuovo ricovero in terapia intensiva. La Procura ha aperto un’inchiesta sul decesso.
Una bambina di quattro anni è morta all’ospedale dei Bambini di Palermo in un caso sul quale sono in corso accertamenti per una sospetta difterite. Dopo il decesso, avvenuto mercoledì 19 agosto, la Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità. Secondo le informazioni disponibili, la piccola era arrivata per la prima volta nell’ospedale palermitano circa una settimana prima della morte. Presentava febbre, vomito e scarso appetito, sintomi che avevano determinato gli accertamenti sanitari. Dagli esami sarebbero emersi elementi tali da far sospettare la presenza della difterite. Il quadro, tuttavia, non sarebbe stato evidenziato nella diagnosi formulata in quella fase. La bambina era quindi tornata a casa, ma nei giorni successivi le sue condizioni non sarebbero migliorate.
I sintomi continuano dopo il ritorno a casa
Una volta rientrata nella propria abitazione, la piccola avrebbe continuato a manifestare gli stessi sintomi che avevano determinato il primo accesso in ospedale. Il persistere delle condizioni ha reso necessario un secondo ricovero. È in questa nuova fase che il quadro clinico sarebbe peggiorato fino a determinare il trasferimento della bambina nel reparto di terapia intensiva. Durante il secondo ricovero sarebbe stata accertata la presenza della difterite. Proprio questo elemento è ora al centro degli approfondimenti successivi alla morte della bambina. La ricostruzione dell’intera sequenza degli interventi sanitari sarà uno degli aspetti da chiarire nell’ambito degli accertamenti avviati dopo il decesso.
Il secondo ricovero e la terapia intensiva
Il ritorno in ospedale è avvenuto dopo che febbre, vomito e scarso appetito avevano continuato a interessare la bambina anche dopo il primo accesso nella struttura sanitaria. Le sue condizioni hanno successivamente richiesto il trasferimento in terapia intensiva, dove sarebbe stata individuata la difterite. Il decesso è avvenuto nella giornata di mercoledì. La morte della piccola ha determinato l’immediato interessamento dell’autorità giudiziaria, chiamata ora a ricostruire le circostanze del caso. Tra gli aspetti che dovranno essere verificati figura anche quanto avvenuto in occasione del primo accesso all’ospedale dei Bambini, quando dagli esami sarebbero emersi sospetti legati alla malattia senza che questa venisse indicata nella diagnosi.
Accertamenti anche sulla vaccinazione
Un ulteriore elemento oggetto di verifica riguarda la vaccinazione contro la difterite. Secondo quanto emerso dalle prime informazioni, la bambina sembrerebbe non avere ricevuto la vaccinazione prevista contro la malattia, nonostante questa sia obbligatoria nel primo anno di vita. Si tratta, tuttavia, di un aspetto che dovrà essere accertato. L’inchiesta aperta dalla Procura di Palermo dovrà infatti stabilire se la vaccinazione sia stata effettivamente omessa e ricostruire tutti gli elementi utili a comprendere quanto accaduto. La questione vaccinale costituisce quindi una delle circostanze sulle quali si concentreranno gli approfondimenti, insieme alla successione degli accessi ospedalieri e alle condizioni cliniche registrate nelle diverse fasi.
La Procura di Palermo apre un’inchiesta
Dopo la morte della bambina, la Procura di Palermo si è immediatamente attivata aprendo un’inchiesta. L’obiettivo degli accertamenti è comprendere la dinamica del caso e verificare l’eventuale presenza di responsabilità. Gli investigatori dovranno ricostruire il percorso sanitario seguito dalla piccola a partire dal primo accesso in ospedale fino al successivo ricovero in terapia intensiva e al decesso. Particolare attenzione sarà quindi rivolta agli esami effettuati durante la prima visita e alla successiva diagnosi, oltre che agli elementi emersi quando la bambina è stata ricoverata una seconda volta. L’inchiesta dovrà inoltre consentire di stabilire con certezza la situazione relativa alla vaccinazione contro la difterite.
Da chiarire l’intera sequenza degli eventi
La vicenda si sviluppa nell’arco di circa una settimana. La bambina arriva inizialmente all’ospedale dei Bambini di Palermo accusando febbre, vomito e scarso appetito. Vengono effettuati gli accertamenti e successivamente la piccola torna a casa. I sintomi, però, proseguono e rendono necessario un nuovo ricovero. Le condizioni richiedono quindi il trasferimento in terapia intensiva e in questa fase sarebbe stata accertata la presenza della difterite. Il quadro si conclude con il decesso della bambina e con l’apertura dell’inchiesta da parte della Procura. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a dover chiarire i diversi passaggi della vicenda, dall’esito degli esami iniziali alla diagnosi, fino alla situazione vaccinale della piccola, senza anticipare conclusioni sulle eventuali responsabilità che restano oggetto dell’indagine appena avviata.
Fonte: Italpress

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