Bebe Vio a Sestriere: 16 anni di sport per l’inclusione

Bebe Vio a Sestriere: 16 anni di sport per l'inclusione

Inclusione a Sestriere: festa per i 16 anni di Art4sport

SESTRIERE – Il ghiaccio e la neve della Vialattea si trasformano in un palcoscenico di pura energia vitale, dove i limiti fisici sfumano per lasciare spazio al talento e alla condivisione. Dal 15 al 18 gennaio 2026, la località di Sestriere ospita la decima edizione di WEmbrace SNOW, il format ideato dall’associazione art4sport che quest’anno festeggia l’importante traguardo dei sedici anni di attività. Fondata nel 2009 da Beatrice “Bebe” Vio Grandis insieme ai genitori Teresa e Ruggero, l’organizzazione ha saputo rivoluzionare il concetto di inclusione nel nostro Paese, dimostrando come lo sport sia il motore più potente per il riscatto dei giovani con disabilità.

L’evento piemontese riunisce l’intero “team art4sport”, una squadra composta da oltre cinquanta bambini e ragazzi provenienti da ogni angolo d’Italia, tutti accomunati da un percorso di crescita legato all’uso di protesi d’arto. In questi quattro giorni, il comprensorio sciistico non offre solo piste d’eccellenza, ma si trasforma in un laboratorio di accessibilità totale. Il cuore della manifestazione è il Trofeo WEmbrace SNOW, una competizione integrata a squadre miste dove atleti con e senza disabilità gareggiano fianco a fianco, annullando ogni distinzione e promuovendo una montagna realmente aperta a tutti.

L’impatto di art4sport in questi sedici anni è testimoniato dai numeri: oltre 210 ausili sportivi e protesi personalizzate finanziati dall’associazione, strumenti ad alta tecnologia che spesso il Sistema Sanitario Nazionale non riesce a coprire. Senza questo supporto, per molti giovani atleti sarebbe impossibile approcciarsi a discipline come lo sci o la corsa. Bebe Vio Grandis, anima del progetto, descrive questa esperienza come una “scarica di adrenalina”, sottolineando come la forza del gruppo permetta di abbattere barriere che sembravano insormontabili. A Sestriere, l’obiettivo non è solo vincere una gara, ma coltivare una socialità autentica tra famiglie che condividono sfide quotidiane simili.

Il programma del 2026 prevede momenti di grande spessore comunicativo presso gli igloo allestiti a fondo pista, dove la giornalista Paola Arrigoni e la stessa Bebe intervistano i giovani protagonisti, portando all’attenzione del pubblico storie di resilienza e successi personali. Fondamentale è anche il ruolo dei partner aziendali, che non si limitano al sostegno economico ma partecipano fisicamente alle attività sulla neve con i propri dipendenti, vivendo in prima persona il valore sociale dell’iniziativa. Teresa Grandis, Presidente dell’associazione, ha ribadito come ogni discesa sulla neve sia la prova tangibile di un lavoro costante che dura da quasi due decenni, volto a garantire a ogni ragazzo il diritto alla pratica sportiva e all’autonomia.

Sestriere si conferma dunque non solo come meta turistica di lusso, ma come capitale della solidarietà montana. Tra lezioni di sci adattato, workshop motivazionali e la grande cena per il sedicesimo compleanno di art4sport, il messaggio che emerge è univoco: la diversità è una ricchezza che, se ben incanalata attraverso lo sport, può generare un cambiamento culturale profondo. WEmbrace SNOW 2026 chiude idealmente un cerchio iniziato nel 2009, proiettando l’associazione verso nuove sfide, sempre con il sorriso e la determinazione che Bebe Vio ha saputo trasmettere a tutto il suo team.

Ufficio Stampa Art4Sport

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*